Metalli nel caffè? No grazie

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Il caffè è parte integrante della quotidianità di ciascuno, sia nell'ambito domestico che professionale. Rappresenta un momento di pausa, di riflessione e di condivisione: una piacevole parentesi di evasione. Il percorso del caffè non è affatto semplice ed ogni sua fase necessita della propria maestria. In Italia, poi, quella del caffè è una vera e propria arte, ma i problemi possono essere dietro l'angolo.

Tra le contaminazioni più frequenti troviamo quelle da metalli pesanti. Ma quali sono le fasi critiche e soggette a rischio? Quali le norme che regolano il contenuto di metalli in caffè, derivati ed ingredienti potenzialmente utilizzati?

Pe rispondere a queste ed altre domande LabAnalysis Group organizza il webinar:

Metalli nel caffè? No grazie

Michela GalloHead of Food Contact and DSM, e Francesca Bagnasco, Senior Project Manager Settore Alimenti & QA Senior, approfondiranno temi tanto complessi quanto importanti. Un viaggio dal chicco alla tazzina, per scoprire le potenziali fonti di contaminazione e le normative che regolamentano il caffè ed i diversi materiali con i quali questo può venire a contatto.

Inoltre, analogamente ad imballaggi, articoli casalinghi e macchine alimentari, anche le apparecchiature per la produzione di bevande sono sottoposte al quadro normativo FCMFood Contact Materials.

Nell’ambito Europeo è quindi necessaria la compliance alle diverse disposizioni per Materiali ed Oggetti a Contatto con gli Alimenti dettate, ad esempio, dal Regolamento 1935/2004; dal Regolamento 10/2011 e dal Regolamento 2023/2006.

Allo scopo di specificare i requisiti di igiene e modalità di esecuzione di prove di migrazioni per macchine destinate a produrre bevande calde, è stata redatta la norma tecnica EN 16889, il cui recepimento italiano è costituito dalla UNI EN 16889. Siamo orgogliosi di annunciare di aver ottenuto, come primo laboratorio in Italia, l'accreditamento per la prova di migrazione di piombo e nichel in apparecchi per bevande calde, ai sensi della norma tecnica UNI EN 16889.

L'ambito di applicazione si estende sia alle apparecchiature ad uso domestico che a quelle ad uso commerciale (inclusi i dispositivi self-service) destinate a produrre:

  • caffè
  • specialità al caffè
  • bevande al cacao ed a base di latte

RELATRICI

Michela Gallo Laser Lab

Michela Gallo - Head of Food Contact and DSM

Laureata all’Università Ca' Foscari, ha maturato una significativa esperienza nell’ambito del testing e delle proprietà dei materiali nell’ambito chimico, biologico e prestazionale. Nella sua carriera professionale ha ricoperto ruoli manageriali di crescente responsabilità in società italiane ed internazionali all’interno delle divisioni Consumer Products, Environmental e Pharma/Cosmetics. Attualmente riveste l’incarico di Head of Food Contact & Consumer Products nei Laboratori Laser Lab e LabAnalysis.

Francesca Bagnasco Laser Lab

Francesca Bagnasco Senior Project Manager & QA Senior

Laureata in Chimica Analitica all'Università degli Studi di Genova, comincia già da tesista il suo percorso in quella che diverrà la sede ligure di LabAnalysis. In breve inizia ad occuparsi di chimica degli alimenti e dal 2007 è Responsabile dell'Assicurazione Qualità e del settore alimentare della sede di Genova. Dal 2018 è il punto di riferimento anche del reparto alimentare della sede principale.

Per ulteriori informazioni contattare
Michela Gallo - Head of Food Contact and DSMmichela.gallo@labanalysis.it
Francesca Bagnasco
- Senior Project Manager & QA Senior - francesca.bagnasco@labanalysis.it